Arrivo verso le 8:30 e vedo gia' alcuni espositori compaesani che montano le loro apparecchiature.Di mio non avevo nulla perche' con tutta tranquillita' avevo, con l' aiuto di Lena, gia' portato tutto il pomeriggio precedente compreso il poster di ingresso e i carellini di trasporto a cui ho dovuto metterci dei tappetini ammotizzatrici. Monto con tutta tranquillita' le mie cose quando incominciano a presentarsi un po' di espositori e li invito dove credo sia piu' opportuno esporre e tutto sommato la disposizione e' risultata buona. Verso le 10:30 si presenta un problema di corrente nella fila centrale perche' continuava ad intervenire il differenziale di protezione e a nulla solo serviti i continui riarmi. l' assessore a questo punto chiama l' elettricista che fortunatamente e' in zona e decide di cambiare linea della fila centrale con un' altra dove il differenziale e' meno sensibile. Fortunatamente ho portato tutti i miei attrezzi cosi' che in 10 minuti si e' risolta la situazione e non ci sono stati piu' problemi. Abitare a 300 metri e' senz' altro cosa fortunata visto che a qualche espositore mancavano delle cose e io ben lieto, gliele ho fornite. A questo punto mi sono liberato e ho incominciato a girovagare. Per prima cosa ho esaminato il banco del mio collega e amico Antonio Pagliaro che ha portato dei cdtv e abbiamo discusso di progetti odierni inerenti al mondo commodore. Un giro veloce e mi inchiodo sulla 101 di Rubinelli. Non ne ho mai vista una dal vivo e credevo che fosse meno ingombrante e soprattutto meno pesante. Forse la prossima volta risolti dei problemi (Rubinelli ci sta lavorando) riusciro' a vederla in funzione. Subito dopo c'e' il banco di Lena che ha portato un A1000 e un c14, no! un c16 e il suo monitor 1701 crepato perche' gli era caduto .Mi sposto appena e vedo una kilometrica esposizione di workstation utile per la grafica e anche per i muscoli. macchine molto belle, l' interno studiato nei particolari e capacita' grafiche notevoli. Interrompo il giro in senso orario per andare a zig zag per i banchi. Notevole l' esposizione di MSX con l' one chip in bella mostra e molti accessori. Guardo l' orologio e il tempo vola perche' era gia' ora di pranzo. Per mia scelta ho preferito far uscire i visitatori lasciando all' interno gli espositori, chiudendo la porta principale lasciandone aperta una laterale. Io avevo dato la mia parola di stare all' interno e sorvegliare il tutto e non potevo fare altrimenti. Vedo Lena che gira tra gli espositori con un paninazzo formato navicella indipendence day, ma non ci faccio caso e con l' occhio destro occupato nel controllare , il sinistro era libero di guardare i tavoli. Noto una invidiabile collezione di libri e giochi originali per Spectrum tutti in perfette condizioni e pari al nuovo e gli do una attenta visione. Mi sposto e vedo un appassionato Spectrum alle prese con i microdrive...finalmente una occasione per vederli in funzione. Hanno funzionato per un po', ma poi stranamente hanno smesso di funzionare. Probabilmente il motivo era un surriscaldamento perche' lasciato spento il cmp e riacceso dopo 20 minuti , magicamente sono ritornati a funzionare. Bene e' ora di riaprire. erano le 13:45 ma non vedo nessuno, dove sono tutti? Sono ancora al ristorante?! Ebbene si! Il propietario non si aspettava tutta questa clientela e ci e' voluto piu' tempo del solito. Ecco che arrivano le 14:30 e vedo ritornare gli espositori che confermano di aver mangiato bene e questo mi fa piacere. A questo punto vado a casa a mangiare qualcosa e torno verso le 14:45. Faccio di nuovo un giro tra gli espositori ed esamino dei bellissimi Texas Instruments e una incredibile esposizione di Spectrum e Commodore 8 bit di tutti i tipi, numeri di serie e versione e li esamino con la spiegazione dell' espositore compaesano. Mi sposto verso i SO alternativi. Curioso di Aros, chiedo info a Paolo Besser che mi da' delle informazioni particolareggiate sul suo funzionamento ma purtroppo, verso sera, mi sono dimenticato di ritirare il cd. E' la volta di Amiga OS4. Il fatto che si possano aprire molte applicazioni senza nessun problema mi lascia interrogativi su come un SO di cui non faccio il nome, faccia fatica anche con una sola, forse perche' e' propio una sola di SO. E' la volta degli Acorn con cpu ARM. Mi stupisce il fatto che non c'e' un benche' minimo dissipatore segno inequivocabile di una procedimento di costruzione differente e dal consumo bassissimo...e noi tutti quanti a comprare dualcore con un cubo di rame da 15 cm di lato applicato sopra la cpu e con ventola annessa...misteri del marketing. Si stava facendo sera qunado sento un lingua straniera.Incredibile! Sono dei colleghi croati che fanno parte del museo retrocomputer di Fiume che sono venuti propio a Brusa per vedere l' esposizione e ancora piu' incredibile il prossimo anno verranno ad esporre! Ne sento un' altra. Stavolta la riconosco. Sono degli inglesi. Peccato che il mio inglese e' scolatico e si sa gli inglesi parlano come se avessero una pipa in bocca. Rubinelli mi dice se avevo ancora dei poster a3 da regalare agli inglesi, gli rispondo che andro' a vedere a casa. Me ne sono rimasti due...che faccio?li tengo?ma no dai diamoglieli lo stesso. Si susseguono, informatici, studenti, curiosi, Urantia che ho intravisto, ma che finita la conversazione con un espositore non l' ho piu visto . Alle 17:15 un po' tutti eravamo stanchi e poco alla volta abbiamo smontato il tutto. Prima pero' stacco il poster gigante dall' ingresso e lo metto sul tavolo per la firma degli espositori. Lena non si tira indietro e mi offre di nuovo una mano per riportare a casa tutto quello che ho portato il pomeriggio precedente. Saluto uno ad uno gli espositori promettendo che saro' alla prossima vicenza retrocomputing. E' stata impegnativa questa prima edizione. Studiare un poster, farli fare cercando una tipografia onesta, distribuirli di persona in scuole e negozzi di informatica, cercare motel di provata fiducia e dal costo accessibile esaminandoli di persona, incontri con l' Assessore e il giornalista, dislocazione e numero dei tavoli, percorso stradale ecc...cmq e' tutto buono per la prossima edizione che mi impegnera' decisamente di meno ( l' assessore ha gia' dato il suo consenso). Mi dispiace solo che non c'era il tempo necessario per poter esaminare attentamente tutti i computer in esposizione. Desidero ringraziare i collaboratori, co-organizzatori: Alberto Rubinelli Davide Bressanini Marco Paolini Daniele Lena senza il loro prezioso contributo questa manifestazione non avrebbe avuto il successo che ha avuto. E' stata una bella giornata, mi sono propio divertito. Alla prossima! Giuseppe Frigerio